La
società Energonut fu costituita nel 1992, per iniziativa
di un gruppo di imprenditori privati, allo scopo di intraprendere
le attività connesse alla produzione di energia da
fonti rinnovabili.
In particolare si concentrò l’attenzione sulla
utilizzazione delle notevoli risorse rese disponibili, soprattutto
nell’area centro – meridionale dell’Italia,
dalle attività agro – industriali che rendono
disponibili per uso energetico biomasse quali gusci di nocciole,
sanse olearie, noccioli di frutta, farine di vinaccioli
ecc.
Il recupero di tali prodotti per uso energetico comportò
la realizzazione di una centrale termoelettrica da 47 MWt
per la cui ubicazione venne scelta l’area industriale
di Pozzilli, in provincia di Isernia nella Regione Molise.
Tale scelta venne operata in ragione della posizione baricentrica
rispetto al bacino di raccolta delle biomasse e delle favorevoli
condizioni infrastrutturali (collegamenti stradali, accesso
alla rete elettrica, disponibilità di servizi).
A testimonianza di tale inizio dell’attività
è rimasto alla società il nome che richiama
sinteticamente l’associazione dell’energia con
i gusci di nocciola che rappresentarono il combustibile
iniziale prevalente.
Con il tempo l’esperienza della Energonut si è
arricchita progressivamente sia per quanto riguarda le tipologie
impiantistiche e gestionali sia per quanto riguarda le tipologie
dei rifiuti utilizzabili che si estesero al legno triturato
proveniente da lavorazioni e recuperi, alle farine animali
ed, infine al CDR (combustibile derivato dai rifiuti).
Contemporaneamente si evolveva anche la composizione proprietaria
che, gradualmente, ha visto la Energonut entrare a far parte
dei gruppi francesi Veolia e CNIM che attualmente detengono
rispettivamente il 60% ed il 40% del capitale sociale.
L’impianto originario alla fine del 2005 aveva ultimato
il previsto ciclo tecnico ed economico e ne venne deciso
il rifacimento, su basi tecniche più avanzate anche
se di pari potenzialità termica, in relazione alla
acquisita qualificazione IAFR (Impianto Alimentato da Fonti
Rinnovabili).
Il nuovo impianto ha le seguenti caratteristiche essenziali
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caldaia a vapore, con griglia tipo Martin, a sviluppo
verticale, da 47 MWt; |
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gruppo turboalternatore da 13 MWe lordi; |
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condensatore raffreddato ad acqua in ciclo chiuso con
refrigerazione di tipo evaporativo; |
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sistema completo di trattamento dei fumi e monitoraggio
delle emissioni; |
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ampio deposito chiuso per lo stoccaggio del combustibile; |
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locali per magazzino, officina, ricevimento, laboratorio,
uffici. |
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L’impianto occupa parte di un suolo esteso per 39.000
m 2 complessivi.
La Energonut, fin dall’inizio della propria attività,
ha curato in modo particolare la più rigorosa osservanza
delle normative in materia ambientale, la selezione, formazione
ed aggiornamento professionale del proprio personale, gli
aspetti della sicurezza e le relazioni con le pubbliche
istituzioni centrali e locali.
Tali indirizzi, nel contesto più ampio delle esperienze
e delle risorse tecniche ed organizzative del gruppo multinazionale
di riferimento, vengono ulteriormente confermati e costituiscono
il carattere identificativo della gestione industriale nella
consapevolezza di operare in un settore estremamente sensibile
alle istanze ambientali e di integrazione nel territorio.
